COM_JFBCONNECT_LOGIN_POPUP
alkemica.net
Loading

Uomo e Donna - dagli scritti di Sri Aurobindo e Mère

Caricato da: laura bartorelli. Aggiunto il: 25 Maggio 2012.
In questo video:

Descrizione

∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞

Il Mantra vedico "ASATO MĀ"
(Brihadaranyaka Upanisad , I, 3,28)
che accompagna il video,
così recita:

Asato Mā Sad Gamaya

Tamaso Mā Jyotīr Gamaya

Mrtyormā Amritam Gamaya



Conducimi dal Non Essere all'Essere

Conducimi dall'Oscurità alla Luce

Conducimi dalla Morte all'Immortalità

∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞

La spiritualità di Sri Aurobindo e della Madre (Mère)
non rifiuta la vita e le sue manifestazioni,
sia individuali che collettive,
ma
INVITA INVECE A CERCARNE LA PERFEZIONE.

∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞

La donna è schiava dell'uomo
a causa dell'attrazione che prova per il maschio
e per la sua forza,
del bisogno di "sentirsi a casa"
e della sicurezza che ciò procura,
in ultima analisi,
a causa dell'attaccamento alla maternità;
da parte sua,
anche l'uomo è schiavo della donna,
per il suo senso di possesso,
la sete di potere e di dominazione,
il desiderio sessuale,
l'attaccamento ai piccoli piaceri
e comodità della vita coniugale.

È per questo che nessuna legge
può liberare le donne
a meno che non SIANO ESSE A LIBERARSI;
e allo stesso modo,
anche gli uomini,
malgrado tutte le loro abitudini di dominazione,
potranno cessare di essere degli schiavi
solo quando si saranno
LIBERATI DELLA
LORO
SCHIAVITÙ INTERIORE.

E questa SORDA LOTTA, spesso inconfessata,
SEMPRE PRESENTE NEL SUBCOSCIENTE,
sembra, anche nei migliori dei casi, inevitabile,
a meno che gli esseri umani
non si elevino al di sopra
della loro coscienza ordinaria
per identificarsi alla coscienza perfetta,
per UNIRSI ALLA REALTÀ SUPREMA.

Poiché, non appena raggiunta
questa coscienza superiore,
ci accorgiamo che la differenza fra uomo e donna
si riduce a una differenza puramente fisica.

(da uno scritto di Mère)

∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞ ∞

SRI AUROBINDO DISTINGUE QUATTRO PARTI NELL'ESSERE:
la MENTE, il VITALE, il FISICO e lo PSICHICO.
La mente è la parte pensante: l'uomo è essenzialmente un essere pensante.
Con il termine «vitale» Sri Aurobindo indica quella parte dell'essere che è sede degli impulsi, desideri, appetiti, passioni e istinti, mentre il fisico indica le attività e reazioni proprie del corpo.
Per quanto riguarda il termine «psichico», Sri Aurobindo gli dà un significato molto preciso: esso designa l'anima, l'elemento permanente che racchiude la scintilla divina (e che, secondo la tradizione indiana, si reincarna).
Ciascuna di queste parti dell'essere, sottolinea Sri Aurobindo, hanno una loro coscienza propria, una individualità complessa e una formazione naturale indipendente dal resto.
La mente, il vitale e il fisico sono semplici strumenti al servizio del centro psichico e devono normalmente portare alla sua scoperta.
(Nota inserita dall'Editore a pagina 13 del libro 'Il Ciclo Umano - psicologia dello sviluppo sociale' di Sri Aurobindo, Edizioni Arka Milano)

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Commenti